martedì 20 dicembre 2016

Le funzioni della marca per il cliente nei mercati B2C



"dimmi come ti comporti e saprò chi sei"


Si possono identificare cinque funzioni di utilità diretta per il cliente , creando cosi' un iniziale input d'orientamento nella creazione di una visione strategica legata al concetto di marca, orientandosi cosi' all'interno dei mercati B2C.


1.   Funzione di orientamento. La marca è percepita dal potenziale acquirente come una lista che contiene uno specifico assortimento di attributi, tangibili e intangibili, il cliente utilizza queste informazioni per orientare le proprie scelte in funzione delle necessità o delle situazioni di consumo che si trova ad affrontare.

2.    Funzione di praticità. La marca è per il cliente un mezzo comodo e pratico per associare un nome a un determinato assortimento di attributi, agevolandone la memorizzazione. Facilmente memorizzabile e riconoscibile, la marca permette al cliente di adottare un comportamento di acquisto abitudinario e di ridurre cosi il tempo dedicato all’attività d’acquisto.  Da qui tutta l’importanza dei codici semiotici della marca, come il logo, il colore dominante e la firma.

3.   Funzione di garanzia. Una marca è una firma che identifica e responsabilizza il produttore in modo durevole, nel senso che questi s’impegna a fornire al cliente un livello di qualità specifica e costante. La marca rappresenta un patto stretto fra il suo proprietario e il consumatore.

4.     Funzione di personalizzazione. Le marche consentono quindi ai clienti di esprimere la loro diversità, di far conoscere la loro originalità e la loro personalità attraverso le scelte effettuate. Vista in questa prospettiva, la marca è un mezzo di comunicazione sociale che permette ai clienti di far sapere chi sono e qual è il loro sistema di valori.


5.      Funzione ludica. Nelle società opulente, dove i bisogni di base dei consumatori sono ben soddisfatti, il bisogno di novità, di sorpresa , di cambiamento e di stimolo diventa una necessità vitale. L'individuo si troverà nella condizione di ricerca dell'eterno piacere , saltando da una posizione all'altra, nella perenne illusione che una condizione temporanea di soddisfacimento possa portare a lui felicità. E sarà portato a ripetere la cosa, all'interno di una spirale non auto conclusiva.

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