Si possono identificare cinque funzioni di utilità diretta
per il cliente , creando cosi' un iniziale input d'orientamento nella creazione di una visione strategica legata al concetto di marca, orientandosi cosi' all'interno dei mercati B2C.
1. Funzione
di orientamento. La marca è percepita dal potenziale acquirente come una
lista che contiene uno specifico assortimento di attributi, tangibili e intangibili, il cliente utilizza queste informazioni per orientare le proprie
scelte in funzione delle necessità o delle situazioni di consumo che si trova
ad affrontare.
2. Funzione
di praticità. La marca è per il cliente un mezzo comodo e pratico per
associare un nome a un determinato assortimento di attributi, agevolandone la
memorizzazione. Facilmente memorizzabile e riconoscibile, la marca permette al
cliente di adottare un comportamento di acquisto abitudinario e di ridurre cosi
il tempo dedicato all’attività d’acquisto. Da qui tutta l’importanza dei codici
semiotici della marca, come il logo, il colore dominante e la firma.
3. Funzione
di garanzia. Una marca è una firma che identifica e responsabilizza il
produttore in modo durevole, nel senso che questi s’impegna a fornire al
cliente un livello di qualità specifica e costante. La marca rappresenta un
patto stretto fra il suo proprietario e il consumatore.
4. Funzione
di personalizzazione. Le marche consentono quindi ai clienti di esprimere la
loro diversità, di far conoscere la loro originalità e la loro personalità attraverso
le scelte effettuate. Vista in questa prospettiva, la marca è un mezzo di comunicazione sociale che permette ai clienti
di far sapere chi sono e qual è il loro sistema di valori.
5. Funzione ludica.
Nelle società opulente, dove i bisogni di base dei consumatori sono ben soddisfatti,
il bisogno di novità, di sorpresa , di cambiamento e di stimolo diventa una necessità
vitale. L'individuo si troverà nella condizione di ricerca dell'eterno piacere , saltando da una posizione all'altra, nella perenne illusione che una condizione temporanea di soddisfacimento possa portare a lui felicità. E sarà portato a ripetere la cosa, all'interno di una spirale non auto conclusiva.
